Sonoaqua

Sono spazio vivo. Un tempio liquido, un portale di ritorno.

Sono l'elemento che ricorda. Il grembo che accoglie. La memoria che scioglie ciò che è rimasto intrappolato nel corpo. Qui non si impara. Qui si scende.

Le tre vie dell'acqua

Tre soglie. Una stessa discesa.

Acqua · Fuoco

«Tra Acqua e Fuoco, tra oceano e deserto, avviene l'iniziazione.»

Ritratto di Emilia Goffi

Chi cammina con te

Emilia Goffi. Facilitatrice di soglie.

Accompagno donne e uomini lungo percorsi e viaggi sacri. Lavoro con l'acqua, con il corpo, con il metodo KALUX 12. Non aggiusto: contengo, ascolto, lascio che la trasformazione accada al suo tempo.

Lettera dell'acqua

Resta vicino all'acqua.

Una lettera lenta, scritta a mano, quando l'acqua chiama. Senza calendari, senza obblighi. Solo quando c'è qualcosa da dire.

Prossimi appuntamenti

Eventi. Soglie da attraversare insieme.

27 giugno → 23 luglio 2026

Mostra fotografica immersiva

Nelle Profondità — e finalmente vivere

Palazzo Cominelli · San Felice del Benaco (BS)

Un percorso dentro di sé attraverso il blocco, il coraggio, la consapevolezza e la rinascita. Per lasciar andare e finalmente vivere.

Inaugurazione: 27 giugno 2026.

Serate esperienziali immersive (ore 19:00):

  • · 7 e 22 luglio — con Emilia Goffi ed Enrico Ranzanici
  • · 9 e 23 luglio — con Emilia Goffi e Sabrina Spaccavento
Richiedi informazioni →
7 luglio 2026 · 19:00–21:00

Cerchio sacro

Il Risveglio dell'Acqua Sacra — Portale 7/7

KE LIO PA · Castel San Pietro Terme (Bologna)

Attivazioni energetiche e lavoro sull'acqua come elemento di memoria, fluidità e guarigione. Una sera dedicata all'attivazione del grembo.

Con: Emilia Goffi e Maria Pina.

Richiedi informazioni →

Voci dell'acqua

Testimonianze. Parole di chi ha attraversato.

Un anno fa sono arrivata da lei sentendomi schiacciata dal peso delle responsabilità verso mia madre e i miei figli. Pensavo di dovermi occupare di tutto e di tutti, dimenticandomi completamente di me stessa. Il percorso è stato intenso e a tratti anche impegnativo, ma mi ha permesso di guardare dentro di me come non avevo mai fatto. Oggi ho trovato il coraggio di fare una scelta che rimandavo da anni: ho venduto la casa dove vivevamo tutti insieme e ho preso un appartamento tutto mio. È stato un vero ritorno a me stessa e alla mia libertà.

Sabina

Quando ho iniziato il percorso avevo un rapporto molto difficile con le donne e questo si rifletteva anche nel rapporto con le mie figlie. Seduta dopo seduta ho imparato ad ascoltare, a stare in silenzio e a non reagire sempre d'impulso. Oggi mi sento molto più serena, ho creato nuove amicizie femminili e vivo le relazioni con molta più leggerezza. È stato un percorso profondo che mi ha cambiata.

Clara

Mi sono rivolta a lei in un momento molto delicato della mia vita, mentre stavo vivendo la malattia di mia madre. Mi sentivo sopraffatta dalle emozioni e questo si rifletteva anche sul mio corpo. Durante il percorso ho capito quanto stessi trattenendo e quanto fosse difficile per me ricevere aiuto. Non è stato sempre facile, ma oggi mi sento più leggera, più consapevole e soprattutto molto più in contatto con me stessa.

Rubina

Ho iniziato questo percorso dopo la fine di una relazione che mi aveva fatto soffrire tantissimo. Pensavo fosse una ferita di abbandono, invece ho scoperto che dentro di me c'era un profondo senso di umiliazione. Lavorando su questo sono riuscita a chiudere definitivamente una storia che continuava a trascinarsi e, per la prima volta, ho imparato a stare bene anche da sola. Oggi vivo le relazioni con molta più serenità e fiducia.

Monica

Ho conosciuto questo percorso durante un viaggio, in un momento della mia vita in cui mi rendevo conto di quanto fossi scollegata da me stessa. Dietro la mia anoressia c'era una profonda mancanza di nutrimento, non solo fisico ma soprattutto emotivo e spirituale. Durante il viaggio abbiamo fatto un lavoro molto intenso di riconnessione con il cuore che per me è stato un vero punto di svolta. Da quel momento ho iniziato a scegliere finalmente me stessa: ho seguito percorsi di crescita personale, ho costruito il mio tamburo sciamanico, mi sono formata come operatrice olistica e ho trovato il coraggio di dare una direzione completamente nuova alla mia vita. Oggi mi sento molto più presente, centrata e finalmente capace di nutrire me stessa.

Letizia

Ho conosciuto questa esperienza durante un festival olistico. Mi ha fatto un trattamento di pochi minuti e ho sentito subito che c'era qualcosa di speciale, tanto che la settimana successiva le ho chiesto di iniziare un percorso con lei. Durante una seduta nella cascata della Madonna del Rio ho vissuto un'esperienza molto intensa: è emerso un ricordo simbolico, che ho percepito come appartenente a un'altra esistenza, in cui mi veniva strappato un figlio. Per anni avevo cercato di dare un significato al profondo senso di abbandono che provavo, attribuendolo al rapporto con mia madre, ma quel lavoro mi ha permesso di guardare quella ferita da una prospettiva completamente diversa. Al di là dell'interpretazione, quella esperienza ha dato finalmente un senso a un dolore che mi accompagnava da sempre e mi ha permesso di iniziare un percorso di guarigione con maggiore consapevolezza.

Gabriela

Mi sono iscritta al retreat in Marocco seguendo una forte intuizione. Sentivo il bisogno di ritrovare il mio femminile e qualcosa mi diceva che quel viaggio era quello giusto. All'epoca mancavano sei mesi al mio matrimonio e, anche se cercavo di convincermi che andasse tutto bene, da tempo il mio corpo stava parlando per me: avevo preso dieci chili negli ultimi due anni di relazione e non riuscivo a comprenderne il motivo. Dopo un trattamento nell'acqua ho vissuto una notte molto intensa. Ho pianto fino al mattino e, quando mi sono svegliata, ho avuto una consapevolezza che ha cambiato la mia vita: ho capito che non ero innamorata dell'uomo che stavo per sposare. È stata una verità difficile da accettare, ma il percorso mi ha dato la forza di ascoltarla e di sostenerla. Una volta tornata a casa ho annullato il matrimonio. Con il tempo ho ritrovato il mio equilibrio, ho perso naturalmente i dieci chili che portavo addosso e ho ricostruito la mia vita. Oggi vivo una relazione in cui mi sento davvero felice e, accanto al mio lavoro di avvocata, porto avanti con passione i bagni sonori con le campane armoniche. Quel viaggio è stato l'inizio di una trasformazione profonda che mi ha riportata a me stessa.

Elena

Da tempo sentivo dentro di me una chiamata inspiegabile verso il deserto del Sahara. Un pomeriggio, quasi come una risposta, mi è comparso il post di Emilia che presentava un viaggio al femminile tra l'oceano, il deserto e Marrakech. Ho sentito che dovevo partire, anche se per me era un grande sacrificio economico. Fin dai primi giorni sull'oceano sono emerse emozioni profondissime. Durante i momenti di condivisione e con gli oracoli mi sentivo toccata nel profondo e piangevo spesso, come se qualcosa dentro di me stesse finalmente trovando uno spazio per esprimersi. Il momento più intenso è arrivato nel deserto. Mi sentivo fisicamente come se stessi vivendo un parto: avevo dolori fortissimi e facevo fatica persino a stare in piedi. Durante il trattamento ho sentito di poter lasciare andare un legame profondo con la mia terra d'origine, segnata dalla guerra, e di aprirmi completamente alla vita che avevo scelto in Italia. È stato come concedermi finalmente il diritto di vivere nella pace, di mettere radici e sentirmi davvero a casa. Al mio ritorno nulla era più come prima. Ho trovato il coraggio di chiudere un lavoro che tenevo solo per necessità e di concedermi del tempo per ascoltarmi, capire chi sono oggi e quale direzione desidero dare alla mia vita. Quel viaggio mi ha restituito una serenità e una forza che non pensavo di poter ritrovare.

Dragana

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